Vi fu un tempo in cui sette dèi vegliavano sul regno di Aetherea, e l'uomo prosperava sotto la loro luce. Poi il cielo si spezzò, le cattedrali tacquero, e ciò che era venerato divenne polvere. Quello che leggerai non è leggenda — è memoria.

Era Aurea I

Il Patto delle Sette Stelle

I sette dèi discesero su Aetherea e firmarono il Patto: avrebbero concesso vita, fuoco e sapere agli uomini, in cambio di devozione e memoria. Sorsero città di marmo bianco, ponti sospesi sopra fiumi d'argento, biblioteche infinite. Per mille anni la luce non vacillò mai.

Era l'età d'oro che ogni canto rimpiange. Ed era una menzogna.

Era del Sangue II

Il Tradimento di Vael

Vael, il sesto dio, custode della soglia tra vita e morte, scoprì che il Patto richiedeva ogni cent'anni il sacrificio di una città intera. Un prezzo nascosto agli uomini per mantenere la luce.

Vael ruppe il silenzio. Aprì le porte del Velo e versò le sue verità nelle menti dei re. I re mossero guerra agli altri sei. La Guerra degli Dèi durò quarant'anni, e a vincere fu il silenzio.

Era del Crollo III

La Notte delle Cattedrali

In una sola notte le sette cattedrali del regno crollarono. Gli dèi tacquero — non morti, dicono i saggi, ma assenti. Le città di marmo divennero rovine, le biblioteche cenere, le magie un'eco lontana.

Gli uomini ricaddero nella selva, nelle paludi, nelle caverne. Si divisero in clan, in casati, in superstizioni. Ciò che restava della magia divenne pericoloso, impuro, mescolato a qualcosa di estraneo che strisciava dalle crepe del Velo.

Era Presente IV

Le Terre del Velo

Sono passati trecento inverni dal Crollo. Le foreste hanno divorato le strade imperiali. Bestie nuove vagano nei territori — alcune dicono creature del Velo, frammenti di dèi morti che si rifiutano di tacere.

I sopravvissuti si raccolgono attorno a fuochi precari. Alcuni cercano di rifondare regni, altri di sopravvivere un altro giorno. Pochi — pochissimi — vanno ancora alla ricerca delle sette tombe degli dèi, convinti che il Patto possa essere riscritto.

Qui inizia la tua storia.

Non chiedere agli dèi di tornare.
Chiedi a te stesso cosa farai
nel mondo che hanno lasciato.