Parte I — L'Ultimo Portale della Terra
Nel vostro universo d'origine, la Guerra della Convergenza
ha spazzato via ogni forma di civiltà. Terra bruciata, fiumi avvelenati
e cittadelle ridotte in cenere. Le nazioni non esistono più, le bandiere
sono stracci al vento, e l'umanità sopravvissuta si conta a migliaia,
non a miliardi.
Il Governo di Coalizione, ultimo residuo di un potere
centralizzato, ha giocato la sua ultima carta: il
Progetto L.I.N.C.E. — Lacerazione Interdimensionale
di Navigazione Coordinata Espansa. Una tecnologia sperimentale, non
ancora testata su larga scala, che avrebbe dovuto aprire un varco
verso una realtà alternativa. Un mondo intatto. Un futuro possibile.
"Se non possiamo salvare questo mondo, ne troveremo un altro.
Non è fuga. È continuità della specie."
Migliaia di persone si sono radunate attorno alla struttura del portale
nelle ore precedenti l'attivazione. Scienziati, soldati, civili, bambini.
Chi era stato scelto, chi si era imboscato, chi aveva pagato per un posto.
Nessuno sapeva davvero dove sarebbero finiti. Sapevano solo che restare
significava morire.
All'ora zero, il varco si è aperto. Un lampo di luce accecante ha
inghiottito la struttura, l'aria si è piegata su se stessa, e per un
istante nessuno ha respirato. Poi, il vuoto.
Parte II — Il Risveglio nelle Terre Desolate
Il viaggio interdimensionale non si è concluso con l'arrivo nel paradiso
promesso. Qualcosa è andato storto — o forse la promessa era una bugia
raccontata per convincere le persone a partire. Non lo sapremo mai.
Le persone riprendono conoscenza a pochi metri da ciò che resta del
portale, ormai ridotto a un cumulo di rottami di metallo fuso.
Nessun ritorno possibile. Nessun tecnico ad accoglierli. Nessuna spiegazione.
L'aria profuma di ozono bruciato, ruggine e cenere.
Il cielo è di un grigio sporco, senza sole visibile. In lontananza,
silhouette di edifici crollati, strade divorate dalla vegetazione morta,
carcasse di veicoli abbandonati decenni prima. Un mondo devastato.
Un mondo silenzioso.
"Non siamo arrivati. Siamo stati abbandonati."
Questo non è il rifugio che era stato promesso. Non è nemmeno una nuova
Terra. È un'altra rovina, forse più antica della vostra, forse
conseguenza di un'altra Convergenza dimenticata dai tempi. Non ci sono
risposte. Solo il rumore del vento tra le lamiere, e la certezza che
qualcosa, da qualche parte, è ancora vivo.
I sopravvissuti si guardano attorno. Alcuni cercano famigliari. Alcuni
piangono. Alcuni iniziano subito a raccogliere ciò che serve.
Il primo giorno del resto della vostra vita è cominciato.
> Da qui, inizia la tua storia.